Torna il tormentone Koné-Inter: stavolta Frattesi può cambiare tutto. La Roma deve vendere entro il 30 giugno
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Un anno fa si erano fermati a un passo. Oggi, con la Roma stretta nella morsa del Fair Play Finanziario e l'Inter di Cristian Chivu a caccia di un mediano di qualità internazionale, la trattativa per Manu Koné torna prepotentemente d'attualità. E questa volta lo scenario è diverso: sul tavolo c'è Davide Frattesi come contropartita tecnica, una pedina che potrebbe sbloccare un affare da oltre 50 milioni di euro di valore complessivo.
Il ritorno di fiamma: perché l'Inter ci riprova dopo il no dell'estate 2025
La storia tra Koné e l'Inter è già diventata una delle telenovelas più seguite del mercato italiano. Nell'agosto del 2025, le parti avevano trovato un principio di accordo intorno ai 40 milioni di euro, con i nerazzurri convinti di poter chiudere in pochi giorni. Poi il dietrofront della Roma, con Gasperini che aveva fatto sapere alla dirigenza che il centrocampista francese era fondamentale per il suo gioco, e la piazza giallorossa in subbuglio per una cessione di un big a ridosso dell'inizio del campionato.
Koné stesso, in un'intervista al Corriere della Sera, aveva messo in chiaro la sua posizione: apprezzamento per l'interesse nerazzurro, ma lealtà totale verso i colori giallorossi. "La Roma è l'unico club che ha creduto in me un'estate fa, è un dovere ricambiare", aveva dichiarato il francese, chiudendo di fatto il capitolo estivo. Persino Sommer e Thuram, suoi ex compagni in Germania, avevano provato a convincerlo, senza riuscirci.
Oggi, però, le coordinate sono cambiate. E la Roma non può più permettersi il lusso di rifiutare.
La pressione del FFP: i Friedkin costretti a fare cassa entro giugno
Il vero motore di questa trattativa non è calcistico. È finanziario. La Roma ha firmato nel 2022 un settlement agreement con la UEFA, impegnandosi a migliorare i propri conti in modo graduale. L'obiettivo dichiarato per la fine della stagione 2025/26 è quello di contenere le perdite aggregate degli ultimi tre esercizi entro i 60 milioni di euro. Secondo le stime della Gazzetta dello Sport, il club giallorosso avrebbe bisogno di generare circa 90 milioni di euro tra nuovo sponsor di maglia, risparmi, risultati sportivi e cessioni di giocatori.
Lo stesso Claudio Ranieri, nelle vesti di advisor del club, aveva lanciato l'allarme pubblicamente: "Prima di tutto dobbiamo essere in linea con i conti." Un messaggio chiaro, rivolto tanto alla tifoseria quanto alla dirigenza. Con il 30 giugno come scadenza ineludibile, la Roma sa che almeno una cessione importante è necessaria. E Koné, valutato intorno ai 50 milioni da Transfermarkt e dai principali osservatori di mercato, è il nome più appetibile sul mercato.
Frattesi, la chiave di volta: come funziona lo scambio con conguaglio
L'Inter, consapevole delle difficoltà economiche della Roma, ha studiato un'operazione intelligente. I nerazzurri non sono disposti a versare 50 milioni cash, ma potrebbero avvicinarsi alla richiesta giallorossa inserendo nella trattativa Davide Frattesi, il centrocampista cresciuto proprio nel settore giovanile della Roma e valutato tra i 20 e i 25 milioni di euro.
L'ipotesi allo studio prevede uno scambio con conguaglio: Frattesi più una cifra cash compresa tra i 25 e i 30 milioni, per arrivare a coprire l'intera valutazione di Koné. Per la Roma sarebbe un'operazione doppiamente vantaggiosa: incasserebbe una plusvalenza netta importante su un giocatore acquistato per 18 milioni nel 2024, e si assicurerebbe al contempo un centrocampista di qualità certificata, già convocato in Nazionale italiana e da sempre nel mirino di Gasperini.
Frattesi, dal canto suo, ha vissuto un'altra stagione ai margini sotto Chivu, con un minutaggio ridotto che non gli ha permesso di esprimersi ai massimi livelli. La voglia di cambiare aria è concreta: la Premier League rappresenta la sua prima scelta, con il Nottingham Forest che aveva già tentato l'assalto a gennaio, ma il ritorno a Trigoria, in una piazza che lo ha formato e che lo ha sempre stimato, è uno scenario che stuzzica sia il giocatore che il suo entourage.
Il punto della trattativa: a che punto siamo davvero
I due club si sarebbero già incontrati informalmente nelle scorse settimane, con i dirigenti nerazzurri che avevano aperto il discorso su Evan N'Dicka prima di concentrarsi sull'operazione Koné-Frattesi. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb ed Eurosport, l'Inter avrebbe già incassato il gradimento di Cristian Chivu per il centrocampista francese, identificato come il profilo ideale per portare qualità e dinamismo in una mediana che ha bisogno di essere rinnovata dopo alcune partenze.
Anche Gasperini avrebbe dato il suo via libera, o perlomeno la sua comprensione, di fronte all'eventuale cessione di Koné: le necessità di bilancio della società non lasciano margini di manovra, e il tecnico bergamasco sa meglio di chiunque altro che il mercato romanista dipenderà dalle entrate generate dalle cessioni. La trattativa non è ancora chiusa, e la Premier League continua a monitorare la situazione di Frattesi, complicando i piani dell'Inter. Ma le premesse, stavolta, sembrano più solide dell'anno scorso. La Roma vende perché deve. L'Inter compra perché vuole. E Frattesi è la chiave capace di fare incontrare le esigenze di entrambi.


