Nusa alla Roma è possibile: Gasperini ha il suo nome, ma il Lipsia...
ROMA


L'estate della Roma si apre con un nome che circola nei corridoi di Trigoria da quasi un anno: Antonio Nusa. Il trequartista norvegese del Lipsia è il primo nome sul taccuino di Gian Piero Gasperini, un profilo che corrisponde esattamente all'identikit tracciato dal tecnico già la scorsa estate, quando in quel ruolo furono trattati a lungo Sancho, Fabio Silva ed Etcheverri. Stavolta però la situazione è diversa. Dopo la qualificazione in Champions League, Gasperini può finalmente sognare un mercato di alto livello, con la società intenzionata a migliorare la propria posizione in classifica e a confermarsi tra le prime della Serie A. Nusa è il nome che incarna quella ambizione, ma tra il sogno e la realtà si frappone un ostacolo concreto: il prezzo fissato dai tedeschi.
Il profilo che Gasperini vuole: chi è Antonio Nusa
Nato in Norvegia da famiglia nigeriana, Antonio Nusa è cresciuto nello Stabaek prima di passare al Club Brugge, dove si è imposto a livello internazionale diventando uno dei più giovani marcatori nella storia della Champions League. Nel 2024 è arrivato al RB Lipsia, confermandosi un punto di riferimento per il club tedesco grazie alle sue accelerazioni brucianti. A soli 21 anni è già un pilastro della nazionale norvegese. Può giocare su entrambe le fasce, combinando una rapidità straripante nel dribbling a doti atletiche notevoli e una spiccata attitudine al sacrificio in fase difensiva. Nella stagione 2025/26 ha chiuso con 5 gol e 4 assist in 35 presenze, e ora si appresta a disputare il Mondiale con la Norvegia. I tifosi italiani lo conoscono bene, e non in senso positivo: Nusa ha segnato all'Italia nelle qualificazioni per il Mondiale sia nella gara d'andata che in quella di ritorno a San Siro, entrambe chiuse con una netta vittoria di Haaland e compagni.
La Roma ci prova da mesi: il retroscena della trattativa
L'interesse della Roma per Nusa non è recente. I giallorossi lo seguono con attenzione da oltre un anno, e gli approcci concreti non sono mancati. Secondo quanto riferito da Radio Manà Manà Sport, nei mesi scorsi Frederic Massara ha effettuato un tentativo diretto per il norvegese, già cercato nella sessione estiva precedente. Il sondaggio, tuttavia, non ha avuto seguito: il Lipsia continuava a chiedere almeno 50 milioni di euro per il cartellino del proprio giocatore di maggiore qualità. Negli scorsi mesi, gli osservatori giallorossi avevano anche seguito da vicino la sfida tra Bayer Leverkusen e Lipsia per monitorare il calciatore di persona. La volontà c'è, la determinazione pure. Manca ancora l'accordo economico con un club che non ha alcuna intenzione di svendere il proprio gioiello.
Il nodo del prezzo e la concorrenza pericolosa
Il vero ostacolo si chiama valutazione di mercato. Il Lipsia ha fissato il prezzo di Nusa a 50 milioni di euro. Una cifra che ha già scoraggiato diversi pretendenti, tra cui il Napoli, che pare essersi ritirato dalla corsa dopo aver ascoltato le richieste dei tedeschi. La Roma, forte della qualificazione in Champions League, punta a costruire un budget di investimento significativo, contando di poter regalare a Gasperini almeno tre titolari e un quarto elemento jolly con una liquidità complessiva nell'ordine dei 150 milioni di euro. Ma la concorrenza si fa pericolosa: anche il Liverpool starebbe monitorando il ventunenne norvegese. Per i Reds, però, Nusa rappresenterebbe una seconda scelta rispetto al compagno di squadra Diomande: in caso di esito negativo su quest'ultimo, il club inglese virerebbe proprio sull'ala del Lipsia. Uno scenario che impone ai giallorossi di accelerare, se davvero vogliono essere protagonisti di questa corsa.
La Roma del futuro riparte dall'attacco: Nusa o un'alternativa di livello
Per il reparto offensivo, i nomi caldi nella lista di Gasperini sono quelli di Greenwood del Marsiglia, Nusa del Lipsia e Summerville del West Ham, quest'ultimo potenzialmente disponibile a cifre più accessibili in caso di retrocessione dalla Premier League. Una strategia che rivela la volontà di intervenire con decisione sulle fasce, reparto che il tecnico di Grugliasco ha identificato come prioritario sin dall'inizio del suo progetto romanista. Nusa resta il preferito, il nome che scalda di più l'ambiente. La Champions League dà credibilità sportiva all'offerta giallorossa, un argomento non da poco in sede di trattativa con un calciatore ambizioso che ha già dimostrato di poter recitare un ruolo da protagonista nei palcoscenici europei. Tutto, ora, dipenderà dalla volontà del Lipsia di aprire al dialogo e dalla capacità della Roma di mettere sul piatto un'offerta in grado di far cambiare idea ai dirigenti tedeschi.
Conclusione
La pista Nusa-Roma è concreta, appassionante e tutt'altro che scontata. Gasperini ha espresso con chiarezza il proprio gradimento, la dirigenza giallorossa ha già bussato alla porta del Lipsia, e la Champions League rappresenta adesso una leva negoziale che in passato mancava. Il prezzo da 50 milioni e l'interesse del Liverpool rendono la trattativa complessa, ma non impossibile. Le prossime settimane saranno decisive: la Roma ha il progetto, ha l'allenatore e probabilmente avrà anche le risorse. La domanda è se saprà muoversi con la velocità e la determinazione necessarie per non farsi soffiare l'obiettivo più desiderato dell'estate.


