Goretzka vuole il Milan, ma ora tutto dipende da una variabile: la trattativa entra nel vivo

MILAN

6/4/2026

C'è un nome che da settimane rimbalza nei corridoi di Via Aldo Rossi e che Massimiliano Allegri ha indicato come priorità assoluta per ridisegnare il centrocampo rossonero: Leon Goretzka. Il tedesco classe 1995 lascia il Bayern Monaco dopo otto anni e una bacheca stracolma di trofei, pronto a una nuova avventura in Serie A. Il Milan si è mosso con decisione, ha presentato una proposta concreta, ha stabilito un canale diretto tra l'allenatore e il giocatore. Ma un ostacolo imprevisto si è materializzato nelle ultime ore, e porta il nome di una competizione: la Champions League. Il Diavolo non vi parteciperà nella stagione 2026-27, e questo cambia tutto.

Chi è Goretzka e cosa porta al Milan

Leon Goretzka è uno di quei centrocampisti che non richiedono presentazioni lunghe. Trentuno anni, fisico imponente, mezzala di destra capace di coprire il campo in entrambe le fasi con una continuità che pochi colleghi europei possono vantare. Arrivato al Bayern Monaco nel 2018 da svincolato dallo Schalke 04, ha conquistato in Baviera sette titoli della Bundesliga, una Champions League nel 2020, due Coppe di Germania e una Supercoppa UEFA, costruendosi una reputazione da centrocampista completo, fisico quanto tecnico, votato all'inserimento e al pressing.

Nella stagione 2025-26, Goretzka ha totalizzato circa 45 presenze complessive tra tutte le competizioni, portando a casa 5 gol e 4 assist nonostante non abbia sempre avuto il ruolo di titolare inamovibile nello scacchiere di Vincent Kompany. Quella scintilla tattica è venuta meno a Monaco, il suo contratto scade il 30 giugno 2026 e il capitolo bavarese si chiude senza rinnovo. Da quel momento, Goretzka sarà libero di scegliere il suo futuro.

Nel progetto del Milan disegnato da Allegri, il tedesco risolverebbe un problema cronico: la mancanza di fisicità e impatto atletico nella mediana rossonera. Il tecnico lo ha già identificato come il profilo ideale per affiancare Adrien Rabiot, garantendo alla squadra quel mix di muscoli, esperienza internazionale e personalità che serve per competere ai vertici.

I dettagli della trattativa: cifre, accordi e il ruolo di Tare

La trattativa è in una fase avanzata, confermata da fonti autorevoli come Matteo Moretto nell'orbita di Fabrizio Romano. Il direttore sportivo Igli Tare sta conducendo i negoziati direttamente con l'agenzia "Roof", che cura gli interessi del centrocampista tedesco. Sul tavolo c'è una proposta strutturata che il Milan ritiene competitiva: contratto triennale con scadenza al 30 giugno 2029, comprensivo di opzione per una quarta stagione, e un ingaggio da circa 5 milioni di euro netti a stagione più bonus legati ai risultati.

Il nodo più spinoso riguarda il bonus alla firma. Gli agenti di Goretzka avrebbero fatto sapere a Tare che il loro assistito si aspetta un premio iniziale nell'ordine dei 10 milioni di euro, cifra che il Milan può ammortizzare grazie all'assenza del costo del cartellino ma che resta un investimento significativo per un giocatore di 31 anni. La richiesta economica originale del tedesco, intorno ai 7 milioni di euro netti annui percepiti al Bayern, è stata in parte ridimensionata dall'accettazione di un ingaggio inferiore, segno che il progetto tecnico conta quanto le cifre.

Un elemento di peso nella fase negoziale è il rapporto diretto instaurato tra Allegri e il giocatore. I due si parlano da settimane, il tecnico ha delineato al centrocampista il ruolo da leader che gli sarebbe riservato in una mediana che conta già su Modric e Rabiot. Goretzka ha ascoltato, ha gradito e ha manifestato disponibilità. Manca però la firma, e il motivo è uno solo.

Il problema Champions: l'incognita che può cambiare tutto

Il Milan non ha centrato la qualificazione alla Champions League 2026-27. La sconfitta contro il Cagliari nell'ultimo turno ha fatto piombare il club in uno scenario che nessuno si augurava, con conseguenze immediate e pesanti sul calciomercato estivo. Goretzka aveva subordinato la sua risposta definitiva alla certezza del palcoscenico europeo: giocare in Champions League era, ed è, una condizione tecnica fondamentale nella sua scelta.

L'assenza dalla massima competizione continentale ridisegna gli equilibri su due fronti. Il primo è economico: senza Champions, il Milan perde una fonte di ricavi essenziale che avrebbe sostenuto sforzi salariali come quello richiesto da Goretzka. Il secondo è sportivo: il tedesco, a 31 anni e con una carriera costruita ai vertici del calcio europeo, difficilmente accetterà di scendere in Europa League quando potrebbe ancora ambire alla massima vetrina. La Premier League e la Liga, mercati con club in Champions, restano alternative concrete sul tavolo del suo entourage.

Tare lo sa e sta cercando di giocare le carte migliori: il fascino della Serie A, la centralità garantita nel progetto, il rapporto già consolidato con Allegri. Ma la concorrenza è reale, con l'Arsenal tra le squadre che hanno già inserito il nome del centrocampista nella propria lista.

Uno scenario di mercato che si ridisegna

L'affare Goretzka si inserisce in un momento di vera transizione per il Milan. La rosa eredita certezze importanti, come Mike Maignan, che ha rinnovato fino al 2031, e pilastri come Rabiot e Ricci, ma deve fare i conti con numerose incognite. Il futuro di Luka Modrić resta avvolto nel mistero: il croato, che si prepara al Mondiale, potrebbe attivare la clausola legata alla Champions oppure chiudere definitivamente con il calcio giocato dopo la competizione iridata. Senza Modrić, il centrocampo del Milan perderebbe il suo punto di riferimento assoluto, rendendo l'arrivo di Goretzka ancora più necessario.

Parallelamente, i possibili addii di Rafael Leão e Strahinja Pavlović potrebbero generare le risorse economiche necessarie per sostenere l'operazione sul fronte degli ingaggi e del bonus alla firma. RedBird e la dirigenza di Via Aldo Rossi stanno valutando ogni scenario, consapevoli che sbagliare questa finestra di mercato significherebbe partire con un handicap significativo in una stagione che deve necessariamente segnare un cambio di passo.

Official calciomercato.fun logo with blue and orange football transfer news text.
Official calciomercato.fun logo with blue and orange football transfer news text.
Abstract orange and pink wavy background template with a blank white text box.
Abstract orange and pink wavy background template with a blank white text box.