Gila-Napoli, la trattativa si fa seria: perché gli azzurri sono in vantaggio su Milan e Premier League
NAPOLI


Il calciomercato estivo del Napoli non è ancora ufficialmente aperto, ma la direzione sportiva guidata da Giovanni Manna ha già individuato il nome su cui puntare per rinforzare la difesa: Mario Gila, 25 anni, centrale spagnolo della Lazio che ha dominato la scena del mercato italiano nelle ultime settimane. Il profilo piace, i numeri convincono e la situazione contrattuale rende l'operazione tanto urgente quanto fattibile. Quello che sembrava un semplice sondaggio si sta trasformando in qualcosa di molto più concreto.
Il Napoli ha scelto Gila: identikit perfetto per la nuova era De Laurentiis
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport e confermato da fonti vicine alla Rai, Mario Gila rappresenta il profilo ideale attorno al quale il Napoli intende costruire la propria difesa per la stagione 2026/2027. Giovane, tecnico, già pienamente rodato in Serie A dopo quattro stagioni alla Lazio, il difensore catalano soddisfa tutti i parametri della nuova politica del club azzurro: abbassare l'età media del roster, contenere i costi degli ingaggi su base fissa e puntare su giocatori nel pieno della maturità calcistica.
Gila può agire da centrale in una difesa a quattro, ma anche da terzo difensore in un modulo a tre, il che lo rende un acquisto prezioso indipendentemente dalle scelte tattiche del prossimo allenatore. Il fatto che Manna lo abbia osservato direttamente dal vivo al Maradona in occasione del match Napoli-Lazio ha accelerato la valutazione positiva del ds azzurro, convinto di avere davanti un calciatore già pronto per un club con ambizioni Champions.
La situazione contrattuale: perché la Lazio è costretta a cedere
La chiave di tutta l'operazione è il contratto di Mario Gila, in scadenza nel giugno 2027. Il difensore spagnolo ha già fatto sapere alla dirigenza biancoceleste di non voler rinnovare alle condizioni attuali, il che mette Claudio Lotito in una posizione scomoda ma inevitabile: cedere il giocatore nella prossima finestra di mercato, oppure rischiare di perderlo a parametro zero tra un anno. La Lazio non ha intenzione di fare sconti: la valutazione fissata dal club si aggira intorno ai 25 milioni di euro, una cifra considerata congrua e alla portata delle principali pretendenti.
Il quadro si complica ulteriormente per via della clausola che il Real Madrid detiene sulla futura rivendita di Gila, pari al 50% della cifra incassata dalla Lazio. Un vincolo importante, ma che non ha scoraggiato nessuno dei club interessati. Anzi, la necessità della Lazio di monetizzare entro l'estate trasforma questo ostacolo in una leva negoziale per gli acquirenti, disposti a trattare sapendo che dall'altra parte non c'è margine per aspettare.
Napoli in vantaggio su Milan, Inter e Bournemouth: ecco perché
La concorrenza su Mario Gila è reale e articolata. In Serie A, il Milan si è mosso con anticipo e avrebbe già avuto contatti con l'entourage del giocatore, mentre l'Inter ha mostrato interesse prima di raffreddare sensibilmente la propria posizione dopo che un'offerta da 20 milioni era stata respinta dalla Lazio. Nelle ultime ore si è aggiunto anche il Bournemouth, che secondo quanto riportato da TEAMtalk avrebbe avviato i primi contatti nell'ambito di una possibile rivoluzione difensiva legata alla partenza di Marcos Senesi verso il Tottenham di Roberto De Zerbi.
Nonostante questo quadro affollato, il Napoli è oggi considerato il club più avanti nella corsa. I motivi sono essenzialmente due, come spiega la testata Rai che per prima ha lanciato la notizia. Il primo è la velocità di esecuzione: Manna sarebbe pronto a bruciare tutti i tempi, presentando un'offerta formale alla Lazio prima che la concorrenza possa organizzarsi. Il secondo è economico. Alla Lazio Gila percepisce circa 1,1 milioni netti a stagione, e il Napoli sarebbe disposto a portare lo stipendio fino a 3 milioni netti, il che rappresenterebbe un salto significativo per il giocatore e una proposta difficile da eguagliare per i club rivali a parità di progetto sportivo.
A tutto questo si aggiunge un elemento affettivo non trascurabile: il procuratore di Gila, Alejandro Camaño, ha un rapporto di lungo corso con Aurelio De Laurentiis, avendo già seguito da vicino le trattative di altri suoi assistiti, tra cui Hakimi e Borja Mayoral, con il club azzurro. Un canale di dialogo privilegiato che potrebbe fare la differenza nelle fasi decisive della negoziazione.
Champions League e ricambio generazionale: il contesto che favorisce l'operazione
Il Napoli che si proietta verso la stagione 2026/2027 è un club con ambizioni ben definite e, soprattutto, con le risorse per perseguirle. La qualificazione in Champions League ha garantito entrate economiche significative, che la dirigenza intende reinvestire su profili giovani e di qualità. In questo senso, l'eventuale partenza di Sam Beukema, seguito con interesse dal Liverpool secondo la stampa inglese, libererebbe ulteriore spazio nel reparto arretrato e nel monte ingaggi, rendendo l'acquisto di Gila ancora più urgente e strategico.
Il difensore spagnolo arriverebbe a Napoli con la doppia missione di stabilizzare una difesa che ha mostrato qualche vulnerabilità nella stagione in corso e di diventare uno dei pilastri del progetto a lungo termine. Con 25 anni, un contratto che si può strutturare su quattro o cinque anni e una valutazione di mercato già vicina ai 30 milioni di euro secondo Transfermarkt, Gila rappresenta un investimento con una precisa logica finanziaria oltre che tecnica. Il Napoli ha le risorse, ha la volontà e, al momento, ha il vantaggio. La prossima mossa spetta ora alla Lazio.
Conclusione
Mario Gila è uno degli obiettivi più credibili e concreti del calciomercato estivo del Napoli. La combinazione di fattori tecnici, contrattuali ed economici rende questa trattativa più avanzata di quanto i toni ufficiali lascino trapelare. Con il Milan come principale rivale e la Premier League che inizia a fare rumore, il tempo a disposizione degli azzurri per chiudere non è illimitato. Ma al momento, il Napoli gioca in vantaggio.


